Se si sta utilizzando Internet Explorer premere, in alternativa al pulsante, il seguente link Copertina

Cerca nel blog

lunedì 15 giugno 2026

Se la Sardegna potesse parlare direbbe Tharros

Il vento del Sinis non porta via le cose, le fa tornare.  
Ieri ci ha riportato a Tharros.
Non è stata una gita. È stato entrare in un posto dove il tempo ha deciso di rallentare, e noi con lui.
Camminavamo tra le pietre fenicio-puniche.  Il vento del Sinis ci parlava addosso, forte, senza chiedere permesso. Sotto i piedi c’erano 3000 anni di storie che non chiedono nulla: restano lì, silenziose, e ti fanno sentire piccolo nel modo giusto.


Mi sono fermata a guardare il mare da quel promontorio. Da lì sembra che il mondo finisca, ed è per questo che gli antichi avevano scelto proprio quel punto. Per ricominciare.
Non abbiamo parlato molto. Non serviva.  
A volte basta stare nello stesso silenzio per ritrovarsi.
Tharros non ti dà risposte. Ti lascia stare, e questo oggi è bastato.



Nessun commento:

Posta un commento