La settimana scorsa sono andata in campagna a raccogliere le olive. Quest'anno ho deciso di aspettare all'ultimo momento, anche perchè ha piovuto poco e le olive sarebbero state prive di succo, asciutte. Dopo una bella settimana di piogge, ho deciso di andare a raccoglierle. In un terreno, non lontano dalla mia città, ho 15 ulivi secolari che non mi tradiscono mai, da anni raccolgo......... Se si sta utilizzando Internet Explorer premere, in alternativa al pulsante, il seguente link Copertina
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domenica 25 novembre 2012
Una bella raccolta di olive.
La settimana scorsa sono andata in campagna a raccogliere le olive. Quest'anno ho deciso di aspettare all'ultimo momento, anche perchè ha piovuto poco e le olive sarebbero state prive di succo, asciutte. Dopo una bella settimana di piogge, ho deciso di andare a raccoglierle. In un terreno, non lontano dalla mia città, ho 15 ulivi secolari che non mi tradiscono mai, da anni raccolgo......... giovedì 21 luglio 2011
Olivi.
Verso giugno, quindi con l'inizio del caldo, iniziano a formarsi le olive, dall'ormai dischiuso fiorellino bianco. Col tepore l'oliva cresce e matura, fino a Novembre, che si inizia a raccogliere perchè pronta per confettare o per fare l'olio. Il periodo più pericoloso è verso Agosto, quando lìoliva è già matura e la mosca, trova l'alloggio migliore dove depositare le sue uova. Occorre quindi prendere
dei provvedimenti. Io non sono per le medicine classiche che si danno agli alberi, quelle a base di zolfo, preferisco praticare dei sistemi, meno drastici, ma che funzionano ugualmente. Il primo sistema è quello di appendere agli alberi, se sono molto grandi, due compact disk, sistemati con un filo lungo al punto tale da consentire un pò di movimento al disco, che ondeggiando, riflette la luce del sole e disturba la mosca che deve depositare le sue uova. Il secondo sistema è quello di appendere delle mezze bottiglie di plastica, a cui foreremo la sommità, per appenderle ad un filo resistente, ed all'interno delle quali avremo messo dell'ammoniaca con dentro dello zucchero, oppure una sardina vecchia, altrimenti dell'aceto con zucchero. Le mosche sono attirate dall'odore e quando vanno a mangiare o rimangono stecchite, o volano via a depositare altrove le loro uova. Sono entrambe due sistemi infallibili che non inquinano l'ambiente e non disturbano gli animali, a parte le mosche!!!! Provare per credere. Queste informazioni, sono frutto delle mie esperienze personali, e dei consigli dei contadini di cui ho fatto tesoro!!!
dei provvedimenti. Io non sono per le medicine classiche che si danno agli alberi, quelle a base di zolfo, preferisco praticare dei sistemi, meno drastici, ma che funzionano ugualmente. Il primo sistema è quello di appendere agli alberi, se sono molto grandi, due compact disk, sistemati con un filo lungo al punto tale da consentire un pò di movimento al disco, che ondeggiando, riflette la luce del sole e disturba la mosca che deve depositare le sue uova. Il secondo sistema è quello di appendere delle mezze bottiglie di plastica, a cui foreremo la sommità, per appenderle ad un filo resistente, ed all'interno delle quali avremo messo dell'ammoniaca con dentro dello zucchero, oppure una sardina vecchia, altrimenti dell'aceto con zucchero. Le mosche sono attirate dall'odore e quando vanno a mangiare o rimangono stecchite, o volano via a depositare altrove le loro uova. Sono entrambe due sistemi infallibili che non inquinano l'ambiente e non disturbano gli animali, a parte le mosche!!!! Provare per credere. Queste informazioni, sono frutto delle mie esperienze personali, e dei consigli dei contadini di cui ho fatto tesoro!!!
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