Film veloce e un po’ caotico, ti butta dentro una cospirazione senza spiegare troppo. Io non ho capito tutto, ma la sensazione di paranoia mi è arrivata forte.
Colin Firth è il cattivo perfetto: calmo, senza scrupoli, pronto a tutto per tenere nascosti i file.
Emily Blunt invece mi è piaciuta un sacco, soprattutto quella scena in diretta TV dove parla in modo strano, quasi alieno. Da brividi.
Non è un film con risposte facili. Ti lascia con la domanda: “e se fosse vero, saremmo pronti a saperlo?”. Finale aperto, che fa parlare dopo.



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