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sabato 14 febbraio 2026

Modena un viaggio per il gusto


Modena, la città dell'arte e del gusto. Dalle chiese rinascimentali alla cattedrale di San Geminiano, la città è un vero e proprio museo a cielo aperto. E poi, le pasticcerie... oh, le pasticcerie!  Tanti tipi di crostate per soddisfare ogni gusto.
Ma è il cibo a rendere Modena veramente speciale. I ristoranti offrono piatti tipici come i tortelli di zucca, i tortellini di carne in brodo, i bolliti e gli gnocchi fritti... Un'esperienza culinaria che ti farà innamorare della città.
E per accompagnare tutto questo, i vini di Modena! Il Lambrusco con le sue bollicine frizzanti e il Sangiovese, un abbinamento perfetto per ogni piatto. Un viaggio a Modena è un'esperienza per tutti i sensi!
La Piazza Grande, il cuore pulsante di Modena, dove si incontrano la storia e la modernità. Un luogo incantevole dove rilassarsi, ammirare la cattedrale e godere dell'atmosfera unica della città.
Piazza Grande

I ciotoli che pavimentano le strade di Modena sono un tocco di genio, non solo per la loro bellezza, ma anche per la loro funzione di gestire l'acqua piovana e mantenere la città asciutta.
Quando piove, Modena si trasforma in una città ancora più incantevole, con le sue strade bagnate e le pioggerelline delicate che sembrano danzare nell'aria. Basta un cappello e non serve l'ombrello, solo il piacere di passeggiare e scoprire la città sotto la pioggia.
Modena è stata la culla di molti personaggi famosi! Oltre a Luciano Pavarotti, il grande tenore lirico, ci sono altri nomi che hanno fatto la storia di Modena.
Vasco Rossi,  il "Blasco nazionale", nato a Zocca, in provincia di Modena, è uno dei cantautori più amati e seguiti in Italia.
La Ghirlandina, campanile del Duomo,
 torre alta 86 metri, ha 200 gradini

Lucio Dalla, anche se nato a Bologna, Dalla è stato un grande amico di Modena e ha lasciato un'impronta indelebile nella musica italiana.
Giorgio Moroder, il famoso produttore discografico e compositore, anche se nato a Urtijëi, è cresciuto a Modena.
Enzo Ferrari, il fondatore della casa automobilistica Ferrari, nato a Modena nel 1898, è stato un vero e proprio simbolo della città.
Dorando Pietri, il maratoneta più famoso del Novecento, nato a Correggio, vicino a Modena, nel 1885.
 
Giuseppe Verdi, anche se nato a Le Roncole, vicino a Parma, Verdi è stato un grande compositore e musicista che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della musica italiana.








Alessandro Tassoni, il poeta e scrittore, nato a Modena nel 1565, è stato un grande esponente della letteratura italiana.
Massimo Bottura, lo chef e ristoratore, nato a Modena nel 1962, è stato insignito di tre stelle Michelin e ha reso famosa la cucina modenese nel mondo.
Modena, una città che ti conquista con la sua storia, la sua arte, il suo cibo e il suo vino. Un luogo dove ogni angolo è un invito a scoprire qualcosa di nuovo .

 

giovedì 15 gennaio 2026

Borsa in tessuto sardo



Tempo fa ho comprato tanti tipi di tessuto sardo, in diversi colori così per Natale ho deciso di fare qualche borsa dove infilare dentro i vari regali. Ho iniziato per tempo a tagliare le varie parti per poi assemblarle. Ho preparato i due manici larghi 14 cm. che ho piegato due volte nella stoffa, in modo da dare spessore agli stessi della lunghezza che va bene a voi, circa 50 cm.; poi ho ritagliato due rettangoli per il corpo della borsa di cm. 50X40; ho voluto foderare anche l’interno delle borse quindi ho dovuto scegliere una fantasia appropriata che riprendesse anche qualche colore della stoffa esterna in cotone leggero ed ho ritagliato altri due rettangoli di uguale misura dei precedenti. .

Ho unito i rettangoli a due a due, ho steso il lavoro sul tavolo mettendo i tessuti dritto contro dritto, dentro avrò lasciato i manici, in maniera che una volta rivoltato il tessuto, venissero fuori per il verso giusto, nel caso fate le prove prima di cucire, ed inizio a cucire tutto intorno tranne una fessura lunga 10 cm. che mi consentirà di svoltare il tessuto al dritto.  Ora devo piegare la borsa a metà e cucirla sui lati. La vostra borsa è pronta ma sarebbe meglio fare le cuciture laterali anche esterne.

 Io per tenere la borsa più  ordinata, ho cucito all’interno un bottone a pressione trasparente. Questa borsa é piaciuta alle persone a cui l’ho regalata che la usano anche per uscire, ma io le ho confezionate per fare shopping e per andare al mare.

martedì 13 gennaio 2026

Il ritorno del grifone in Sardegna- Una storia di rinascita


Una splendida notizia per la nostra isola: il grifone, maestoso avvoltoio un tempo estinto in quasi tutta la Sardegna, sta finalmente tornando a volare libero nei nostri cieli! 
Un tempo era diffuso soprattutto nella zona di Bosa, nel Montiferru e lungo la costa occidentale, ma negli anni ‘70 e ‘80 è quasi scomparso a causa dell’avvelenamento, della caccia e della diminuzione delle carcasse di animali, suo cibo naturale.

Grazie a progetti di ripopolamento, come "Life Under Griffon Wings", oggi possiamo rivedere queste magnifiche creature solcare l’aria sopra le falesie di Bosa, Porto Conte e i monti del Marghine. Un esempio di come la natura, se protetta, può riprendersi i suoi spazi!

Curiosità? Il grifone può arrivare a 2,8 metri di apertura alare e… non caccia: si nutre solo di animali morti che intercetta tramite l’olfatto e la sua vista acuta, contribuendo a mantenere pulito l’ecosistema. Ingurturiu è il suo nome in sardo.
Un piccolo miracolo sardo che ci ricorda quanto sia prezioso proteggere la biodiversità!

lunedì 12 gennaio 2026

Song Sung Blue /Film recensione


Questo film mi ha profondamente colpita. Song Sung Blue non è solo una storia d’amore, ma anche un viaggio nella memoria, tra musica, sogni e fragilità. Mi ha riportata indietro nel tempo, a quelle feste semplici, fatte in casa, tra amici sinceri e canzoni che parlavano al cuore.

La colonna sonora accompagna con dolcezza ogni emozione, rendendo ancora più vivi i ricordi. I personaggi, imperfetti ma veri, ci mostrano quanto sia importante restare fedeli a se stessi… e rialzarsi.
Mi ha ricordato che anche quando la vita ti mette davanti a qualcosa di trascendentale, come un incidente che ti cambia per sempre, non bisogna arrendersi.

Piano piano, accanto alle persone giuste, che ti vogliono bene, si può trovare la forza di ricominciare. Sempre.
Un film delicato, nostalgico e pieno di speranza. Da vedere con il cuore aperto.

domenica 11 gennaio 2026

Sirat - Film Recensione


Sirat, un film che mi ha colpito, ambientato nel deserto del Marocco, durante un rave psichedelico dal ritmo ipnotico, che sembra non finire mai.
Una storia intensa, dove il protagonista – un padre disperato – si mette in viaggio con il figlio e il cagnolino alla ricerca della figlia teenager scomparsa.

Il contrasto tra lui e l’ambiente che lo circonda è fortissimo: tatuaggi, droghe, musica martellante… e in mezzo a tutto questo, un ragazzetto assennato, fuori luogo ma lucido, che accompagna il padre nella sua missione.


Un film che mescola dolore, amore genitoriale e perdita, in un contesto caotico e surreale. Sirat colpisce per la fotografia, il paesaggio, ma soprattutto per il suo messaggio.

domenica 4 gennaio 2026

Una di famiglia - recensione film


Una commedia horror familiare tra urla, situazioni surreali e una famiglia completamente fuori controllo!  
Emma, la protagonista, è una madre che cerca di tenere in piedi la sua famiglia, tra un marito instabile, parenti sopra le righe e la piccola Sissi, sua figlia che assiste in silenzio a un’escalation di follia quotidiana e che necessita di una nuova tata. 


I toni sono esasperati, ma tra le risate emerge una riflessione amara sul ruolo genitoriale e sulle dinamiche familiari malsane.  


Divertente, esagerato, ma con spunti di verità che colpiscono nel profondo. Una commedia nera che si fa ricordare. Brandon Sklenar, il marito di Emma, bell’attore che ho conosciuto nella serie western 1923.