Jay Gardiner (Austin Abrams) è un giovane sub che si immerge al largo della California per cercare i resti del padre scomparso (Josh Brolin), suicidatosi a causa di un cancro. Durante l'immersione viene inghiottito vivo da un capodoglio di 24 metri, 60 tonnellate. Resta intrappolato dentro con solo un'ora di ossigeno e deve trovare un modo per uscire.
È proprio questo che lo rende diverso dai soliti thriller sott'acqua. Non è solo “come esce dalla balena”, è “come esce dal senso di colpa”.
È proprio questo che lo rende diverso dai soliti thriller sott'acqua. Non è solo “come esce dalla balena”, è “come esce dal senso di colpa”.
Jay va a cercare il corpo del padre non solo in mare, ma dentro di sé. Il padre che sembrava duro, distante, e che ha scelto di andarsene... e lui che si porta dietro tutte le parole non dette.
Poi lì dentro, al buio, con l'ossigeno che finisce, deve usare proprio quello che il padre gli ha insegnato per sopravvivere.
Poi lì dentro, al buio, con l'ossigeno che finisce, deve usare proprio quello che il padre gli ha insegnato per sopravvivere.
• Regia: Brian Duffield, tratto dal romanzo del 2023 di Daniel Kraus
• Genere: survival thriller, ma il cuore è la storia padre-figlio. Tutto quello che il padre gli ha insegnato diventa l'unica possibilità di salvezza.

















