Padre, madre separandi e figlia di 9 anni. La bimba è sola in casa e parla con una presenza che ha le sembianze della mamma. Le dice la frase super creepy: "fammi entrare in fondo al cuore".
Il padre rincasa prima e trova una padella sul punto di prendere fuoco: la presenza voleva cucinare la colazione per la bimba. Poi si gira e vede sotto il tavolo la moglie vera tutta arrotolata in posizione yoga, incastrata tra le gambe del tavolo. Panico totale.
Da lì chiamano la moglie, decidono di trasferirsi dal fratello di lui per sicurezza. Spoiler: non serve a niente, Mammina li segue. Anzi, le cose peggiorano e il fratello viene ucciso dalla presenza.
Tornano a casa loro e arriva la svolta: la mamma di lui che "conosce gente tosta", organizza una caccia al fantasma.
Si parte con un'idea che poteva essere angosciante e invece diventa un collage di cliché horror. La bimba sensitiva, la padella che prende fuoco, la posizione yoga sotto il tavolo che vuole fare paura ma fa quasi ridere, il trasferimento inutile a casa di un altro, il parente sacrificato tanto per alzare il body count e la solita esperta di fantasmi chiamata all'ultimo.
Manca tensione vera, manca una spiegazione che stia in piedi e soprattutto manca il coraggio di sorprendere, sorprese zero. Si capisce tutto dall'inizio e quando arrivi alla "caccia al fantasma" hai già capito che non risolverà nulla di interessante.