Qualche settimana fa mi è capitato di fare una gita in un bel paese del Sarrabus, Villaputzu. Non vi ero mai stata perché la strada che un tempo portava la, era piena di curve ed il solo pensiero di affrontarla mi faceva star male ancor prima di salire in macchina! Per fortuna negli anni quella strada è cambiata, ne è stata costruita un’altra dritta, con tante gallerie e su cui si può anche correre ed a Villaputzu si arriva in un’ora ed un quarto partendo da Cagliari. Per gli amanti delle curve però c’è sempre la litoranea!
La cittadina di adagia lungo il fiume Flumendosa.
La popolazione di Villaputzu è di 4600 anime villaputzesi che si occupano principalmente di agricoltura, allevamento e turismo. La zona è nota per la produzione di vino, olio d'oliva e prodotti caseari.
Villaputzu è stata interessata dall'attività mineraria, in particolare per l'estrazione di piombo e dello zinco.
È una cittadina circondata da numerosi siti nuragici, testimonianza della civiltà nuragica che abitava la Sardegna tra il 1500 a.C. e il 500 d.C.
La costa di Villaputzu è famosa per le sue spiagge di sabbia bianca e acque cristalline, come la spiaggia di Porto Corallo da cui si scorge la torre spagnola alta 15 metri e la spiaggia di Cala Pira.
La chiesa di San Giorgio è una delle più antiche e importanti della zona.
Villaputzu celebra la festa di San Giorgio il 23 aprile.
I fenici e i punici hanno lasciato tracce della loro presenza nella zona, come ad esempio la necropoli di Cuccuru S'Arriu.
Non trascuriamo la cucina di Villaputzu che è tipica della Sardegna, con piatti come il "cullellu" (un tipo di pane), la fregula (un tipo di pasta) e il porco selvatico (maiale selvatico).
Vi sono diverse tradizioni legate alla pastorizia e all'agricoltura; qui vi accoglieranno i suonatori di launeddas, tipico strumento a fiato sardo.
Is launeddas rappresentano un ponte sonoro millenario tra l'antichità e la Sardegna contemporanea.
A proposito di ponti, quello sul Flumendosa, di Villaputzu, di ferro è interrotto costringendo chi si deve spostare, a fare una strada più lunga! La strada interrotta nel 2023 per rifacimento, doveva riaprire l’anno scorso ma forse nemmeno per quest’estate ce la faranno!! Dovranno mettersi d’impegno i turisti per farlo riaprire?































