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domenica 25 ottobre 2026

Film Clayface - Recensione


La storia è bella ed originale! Un attore emergente che finisce un po’ brillo, con degli amici in discoteca; lui è molto bello e carismatico e finisce per ballare, a sua insaputa con l’Amica di un boss che ha le mani in pasta anche ad Hollivuud, dove lui recita.  Il boss lo incontra e gli taglia letteralmente la faccia in tanti pezzi che per ricostruirlo ci vogliono numerosi  punti.

Lui per fortuna incontra una dottoressa un po’ fallita ma brava, il classico genio incompreso che fa esperimenti un po' al limite e lei gli propone una cura sperimentale iniettando nel suo volto tante cellule staminali.

L’attore ritorna bello ma c’è il rovescio della medaglia, tutto da scoprire!

domenica 18 ottobre 2026

Film Whalefall - Recensione

Jay Gardiner (Austin Abrams) è un giovane sub che si immerge al largo della California per cercare i resti del padre scomparso (Josh Brolin), suicidatosi a causa di un cancro. Durante l'immersione viene inghiottito vivo da un capodoglio di 24 metri, 60 tonnellate. Resta intrappolato dentro con solo un'ora di ossigeno e deve trovare un modo per uscire.

È proprio questo che lo rende diverso dai soliti thriller sott'acqua. Non è solo “come esce dalla balena”, è “come esce dal senso di colpa”.
Jay va a cercare il corpo del padre non solo in mare, ma dentro di sé. Il padre che sembrava duro, distante, e che ha scelto di andarsene... e lui che si porta dietro tutte le parole non dette.

Poi lì dentro, al buio, con l'ossigeno che finisce, deve usare proprio quello che il padre gli ha insegnato per sopravvivere.
 •  Regia: Brian Duffield, tratto dal romanzo del 2023 di Daniel Kraus
 •  Genere: survival thriller, ma il cuore è la storia padre-figlio. Tutto quello che il padre gli ha insegnato diventa l'unica possibilità di salvezza.

domenica 11 ottobre 2026

Film l’Albero di molto lontano - Recensione

Dopo Mammina che ci aveva un po' deluso, questo film ci ha riportato indietro di 20 anni. Quella sensazione di quando la famiglia stava insieme davvero, senza telefoni, senza Wi-Fi, inventandosi avventure con poco.
La storia della famiglia Thompson è proprio la nostra di oggi: sempre connessi ma poco uniti.

Poi arrivano in campagna, senza corrente, e scoprono quell'albero magico con fate e mondi diversi ogni giorno. I bambini si divertono, ma anche noi adulti ci ritroviamo.

Film Mammina - Recensione

Padre, madre separandi e figlia di 9 anni. La bimba è sola in casa e parla con una presenza che ha le sembianze della mamma. Le dice la frase super creepy: "fammi entrare in fondo al cuore".
Il padre rincasa prima e trova una padella sul punto di prendere fuoco: la presenza voleva cucinare la colazione per la bimba. Poi si gira e vede sotto il tavolo la moglie vera tutta arrotolata in posizione yoga, incastrata tra le gambe del tavolo. Panico totale.

Da lì chiamano la moglie, decidono di trasferirsi dal fratello di lui  per sicurezza. Spoiler: non serve a niente, Mammina li segue. Anzi, le cose peggiorano e il fratello viene ucciso dalla presenza.
Tornano a casa loro e arriva la svolta: la mamma di lui che "conosce gente tosta", organizza una caccia al fantasma.
Si parte con un'idea che poteva essere angosciante e invece diventa un collage di cliché horror. La bimba sensitiva, la padella che prende fuoco, la posizione yoga sotto il tavolo che vuole fare paura ma fa quasi ridere, il trasferimento inutile a casa di un altro, il parente sacrificato tanto per alzare il body count e la solita esperta di fantasmi chiamata all'ultimo.

Manca tensione vera, manca una spiegazione che stia in piedi e soprattutto manca il coraggio di sorprendere, sorprese zero. Si capisce tutto dall'inizio e quando arrivi alla "caccia al fantasma" hai già capito che non risolverà nulla di interessante.

lunedì 5 ottobre 2026

Film Digger - Recensione

Digger, un buco nell'acqua. Anzi, nel petrolio.
Sono andata a vedere Digger  convinta di vedere il grande ritorno di Iñárritu con Tom Cruise. Ne sono uscita chiedendomi perché non sono rimasta a casa a stirare.
Presuntuoso, caricaturale, interminabile. Iñárritu confonde l'esagerazione con il genio e ci propina 2 ore e mezza di primi piani deformati, dialoghi urlati e metafore sull'apocalisse spiegate come fossimo bambini di 5 anni.

Tom Cruise ci prova, per carità, ma il suo magnate delle trivelle che vuole salvare il mondo che lui stesso sta distruggendo non fa né ridere né pensare. Fa solo sbadigliare. Il cast stellare - John Goodman, Sandra Hüller, Jesse Plemons - è sprecato in macchiette sgradevoli.

La fotografia sarà anche da quadro, ma se il quadro è brutto, a che serve la cornice d'oro?
Un film che vuole provocare e far riflettere, ma l'unica riflessione che mi ha lasciato è: "quanto manca alla fine?"

domenica 4 ottobre 2026

Film Verity - Recensione

Verity, il nuovo film di Michael Showalter con Anne Hathaway e Dakota Johnson.
È un bel film per chi ha voglia di pensare; la Hathaway una furbacchiona! La nuova scrittrice per finire il libro di Verity ha bisogno di leggerli prima, si trasferisce a casa sua dove trova una chiavetta da cui scopre tutte le amare verità. Non è il solito thriller. Lowen (Dakota) viene chiamata a casa Crawford per completare i libri di Verity (Hathaway), autrice bestseller rimasta paralizzata dopo un incidente. Per entrare nel suo stile deve leggere tutto, vivere nella sua casa.

E lì trova una chiavetta con un'autobiografia non autorizzata. Da qui inizia il gioco. Le amare verità che trova sono davvero forti o sono l'ultima mossa di una scrittrice manipolatrice?

Hathaway è mostruosa nella sua bravura. Non fa quasi nulla, eppure è ovunque. Dakota è bravissima a farci sentire il disagio crescente.
Finale aperto che divide, ma proprio per questo ti resterà nella mente per giorni.