Cerca nel blog

domenica 8 novembre 2026

Ferine - film - Recensione

Troppo lungo per la storia che racconta, poche battute, recitazione freddina.
Storia quasi impossibile: tanti morti sbranati da questa cannibale e la polizia che si sveglia solo alla fine!
L'idea è bella, quella dell'istinto animale che prende il sopravvento dopo il trauma, ma è una storia da 70-80 minuti, non da quasi due ore. Alla lunga ti accorgi che gira a vuoto. 
Poche battute, troppo silenzio. Voleva fare atmosfera, fare "cinema d'autore", ma alla fine ti sembra che i personaggi non parlino mai, e ti distacchi.

La storia è quasi impossibile. Tanti morti sbranati, spariti, e nessuno si accorge di niente? E la polizia che arriva solo alla fine, come se non fosse successo niente per tutto il film... eh, lì si vede proprio che è costruito, non ti ci fa credere.
Una donna che sbrana la gente per tutta la città e nessuno la ferma, diventa più un fantasy che un thriller.

Dal nulla - film - Recensione


Sara è una scrittrice di favole ma non di favole belle, favole dark, un po' nere, come quelle che ti fanno un paura. Sara torna nel paese dove è cresciuta, in Sardegna, dopo che succede una cosa brutta: la sua amica Alice viene trovata senza vita nel bosco.
E in più, in paese, è sparita una bambina.
Due cose macabre che sembrano separate, ma poi piano piano ci si accorge che il passato torna tutto a galla; ricordi di quando erano piccole, i traumi, i segreti che in un paesino piccolo tutti sanno ma nessuno dice.

Il film riesce a trasmettere un senso forte di oppressione di un paese chiuso nel silenzio dove di percepisce la freddezza della gente a cui è stata rubata l’infanzia.
È un thriller psicologico, ci fa stare lì con l'ansia, si cerca di capire e di  sapere cosa sia successo davvero.
Il paesaggio è bellissimo e anche un po' inquietante: boschi, nebbia, silenzi, case di paese... una Sardegna diversa, non quella del mare ma quella nera, quella dei misteri, tipo S’Accabadora.

La storia è ambientata in un paesino fittizio che si chiama Fraus, ma è stato girato davvero nel cuore della Barbagia, a Gavoi, nei boschi intorno ed in parte a Roma. Si riconosce!

Però, e qui dico la mia:
il film andava sviluppato meglio!
Troppi silenzi e pochi dialoghi! A volte aspettavo che qualcuno parlasse e non parlava nessuno!
E quando parlavano... i dialoghi in italiano si sentivano appena, quasi impercettibili. E quelli in sardo erano troppo pochi, così pochi che non si capiva nemmeno se fosse logudorese o sassarese!
Se fai un film sardo, il sardo fammelo sentire!

sabato 7 novembre 2026

Ice cream man -Film - Recensione


Un horror animato? Sì, ma con una storia vera sotto.
Tutti i bambini del paese si ammalano dopo aver mangiato il gelato. Tutti tranne uno: l'amico allergico ai latticini.

E proprio da lì parte tutto.
Tre ragazzini cominciano a indagare, tra una ghiacciaia nascosta in chiesa e un parroco semi-surgelato che si risveglia, e scoprono che dietro al gelataio c'è una vecchia ingiustizia: da giovane era stato accusato ingiustamente di un delitto proprio dal padre del bambino allergico.

Non è solo un mostro che fa paura. È un uomo diventato mostro per colpa di un'accusa ingiusta.
Finale furbissimo: non lo ammazzano, gli tendono una trappola e lo fanno scappare. I ragazzini diventano gli eroi del paese.
Un cartone diverso: fa un po' paura, ma ti fa anche pensare. Promosso a pieni voti!

mercoledì 28 ottobre 2026

Cordoglio per le vittime dei treni in Spagna


Oggi è una giornata di grande dolore ed ho voluto scrivere un pensiero rispettoso per la tragedia di questa mattina vicino a Toledo.
È successo alle 8:54 al km 118 della linea alta velocità Madrid-Andalusia, tra Mora, Orgaz e Urda: un treno AVE Renfe e un treno Iryo si sono scontrati, con almeno due vagoni precipitati in una scarpata. Il bilancio purtroppo è gravissimo, le autorità della Castilla-La Mancha parlano di almeno 64 morti, con molti feriti gravi.

È il secondo incidente mortale in meno di un anno sulla stessa linea.
Esprimo la mia più sincera vicinanza e le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime, ai feriti e a tutti i soccorritori che stanno lavorando in queste ore difficili.
Che possano riposare in pace. 🙏

ESPAÑOL - versione in spagnolo:

Con profundo dolor he conocido la tragedia ferroviaria ocurrida esta mañana en España, cerca de Toledo, donde la colisión de dos trenes de alta velocidad ha causado tantas víctimas.
Quiero expresar mi más sincero pésame y toda mi cercanía a las familias de las víctimas, a los heridos y a todos los equipos de rescate que están trabajando en estas horas tan difíciles.
Que descansen en paz. 🙏

domenica 25 ottobre 2026

Film Clayface - Recensione


La storia è bella ed originale! Un attore emergente che finisce un po’ brillo, con degli amici in discoteca; lui è molto bello e carismatico e finisce per ballare, a sua insaputa con l’Amica di un boss che ha le mani in pasta anche ad Hollivuud, dove lui recita.  Il boss lo incontra e gli taglia letteralmente la faccia in tanti pezzi che per ricostruirlo ci vogliono numerosi  punti.

Lui per fortuna incontra una dottoressa un po’ fallita ma brava, il classico genio incompreso che fa esperimenti un po' al limite e lei gli propone una cura sperimentale iniettando nel suo volto tante cellule staminali.

L’attore ritorna bello ma c’è il rovescio della medaglia, tutto da scoprire!

domenica 18 ottobre 2026

Film Whalefall - Recensione

Jay Gardiner (Austin Abrams) è un giovane sub che si immerge al largo della California per cercare i resti del padre scomparso (Josh Brolin), suicidatosi a causa di un cancro. Durante l'immersione viene inghiottito vivo da un capodoglio di 24 metri, 60 tonnellate. Resta intrappolato dentro con solo un'ora di ossigeno e deve trovare un modo per uscire.

È proprio questo che lo rende diverso dai soliti thriller sott'acqua. Non è solo “come esce dalla balena”, è “come esce dal senso di colpa”.
Jay va a cercare il corpo del padre non solo in mare, ma dentro di sé. Il padre che sembrava duro, distante, e che ha scelto di andarsene... e lui che si porta dietro tutte le parole non dette.

Poi lì dentro, al buio, con l'ossigeno che finisce, deve usare proprio quello che il padre gli ha insegnato per sopravvivere.
 •  Regia: Brian Duffield, tratto dal romanzo del 2023 di Daniel Kraus
 •  Genere: survival thriller, ma il cuore è la storia padre-figlio. Tutto quello che il padre gli ha insegnato diventa l'unica possibilità di salvezza.