Se si sta utilizzando Internet Explorer premere, in alternativa al pulsante, il seguente link Copertina

Cerca nel blog

mercoledì 6 maggio 2026

Zocca e la casa di Vasco Rossi

Ad aprile son dovuta partire in Emilia e ne ho approfittato per vedere Zocca, sull’Appennino emiliano. Zocca è la città natale di Vasco Rossi, un famoso cantante italiano, poco conosciuto oltre oceano. Lui si reca a Zocca alla fine del suo tour italiano, nel mese di luglio e li incontra tutti i suoi fan. La mattina fa la sua corsetta nei boschi di castagno, doccia e poi incontra i suoi ammiratori, chiede gentilmente di non essere abbracciato e penna alla mano fa a tutti l’autografo ed un selfie.




Risponde cordialmente alle domande di tutti i presenti. L’appuntamento è davanti a casa sua che si trova in cima ad una salita e la si riconosce da lontano dai muri tutti scritti con le frasi delle sue canzoni, oltre che dalle dediche degli appassionati. Anche la strada è colorata di scritte, disegnata con cuori giganti! 
I concerti di Vasco si svolgono negli stadi perché fa sempre sold out, ed i fan sono tantissimi che in un semplice teatro non vi starebbero! 



Scattate le foto di rito scendo a Zocca paese, la temperatura è freschina, siamo a 758 metri sopra il livello del mare ed il panorama che ammiro dalla terrazza del paese è da mozzafiato! A mezzogiorno, con quell’arietta buona, inizia a farsi sentire l’appetito ed una bella crescentina non me la leva nessuno. Nel viale di Zocca mi attira un negozio, un bar, vendono giocattoli e dischi: come sollevo la testa, noto ben 25 long play tutti di Vasco, messi in fila dal più vecchio al più nuovo e sul soffitto del negozio posso leggere tante dediche. Ma che bello stare qui, si vede che sono tutti affezionati a





Vado più avanti e trovo una trattoria entro e mi preparano le crescentine, dette anche, impropriamente tigelle, ma la tigella è il contenitore in cui vengono preparate! Me le condiscono col prosciutto crudo di Modena ed il pesto; pensavo che il pesto fosse quello verde che si fa al mortaio, ma no, qui il pesto è a base di lardo, sale, aglio e rosmarino, buonissimo e trasforma ogni crescentina in un capolavoro! Il vino, naturalmente un buon Lambrusco!

Nessun commento:

Posta un commento