Passeggiando per Kyoto, nel quartiere di Giommachi Minamigawa si viene subito rapiti dall’atmosfera sospesa tra passato e presente. Qui, tra vicoli silenziosi, piccole locande tradizionali e lenti passaggi di geishe e maiko (apprendiste geishe), ogni angolo ha una storia da raccontare. Ma c’è un dettaglio curioso che attira l’attenzione, soprattutto per chi arriva dall’Europa: i fili elettrici.
In Giappone, la rete elettrica è per lo più aerea, anche nelle città. In mezzo a paesaggi ordinati e architetture minimaliste, i fili che si intrecciano tra i pali sembrano quasi fuori luogo, un disordine solo apparente che contrasta con la precisione tipica giapponese. Ma anche questo ha un senso: i giapponesi preferiscono mantenerli visibili per facilitarne la manutenzione, soprattutto dopo i frequenti terremoti.
Così, in uno scatto solo, si coglie l’anima autentica del Giappone: tradizione e modernità, estetica e funzionalità, armonia e contrasti. Giommachi Minamigawa ti resta nel cuore anche per questi dettagli che sanno sorprendere e far riflettere.





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