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lunedì 24 agosto 2026

La favola dell’Orecchione Sardo

C'era una volta, nelle montagne del Supramonte, un piccolo pipistrello con due orecchie giganti.
Si chiamava Orecchione e le sue orecchie erano così grandi che sentiva tutto: il vento tra le foglie, il fruscio di una falena, persino il respiro del bosco.
Orecchione era speciale, perché viveva solo in Sardegna. In tutto il mondo, solo lì. Non sapeva volare fino in America o in Africa. La sua casa era una grotta fresca e scura, vicino ai lecci nel Supramonte e vicino al lago Omodeo.

Di notte usciva e faceva il suo lavoro: mangiava le zanzare e le farfalline che facevano male agli alberi. Era come un piccolo spazzino del cielo, come una confezione di insetticida. Il bosco gli diceva grazie.
Poi arrivò l'estate più calda. Un giorno, Orecchione sentì con le sue grandi orecchie un rumore che non aveva mai sentito: scoppiettava. Era il fuoco.
Il bosco bruciava. La sua grotta diventava caldissima. Le sue amiche falene non c'erano più e lui non sapeva più come cibarsi.
Orecchione triste ed impaurito volò più lontano, ma non trovava più cibo, non trovava più fresco. E ogni anno erano sempre di meno, i suoi fratellini.
Un giorno incontrò una bambina. La bambina all'inizio ebbe un po' paura di quelle orecchie così grandi.
Ma Orecchione le disse: "Non avere paura. Io proteggo il tuo bosco. Se tu proteggi il bosco dal fuoco, proteggi anche me."
E la bambina capì che per salvare un piccolo pipistrello con le orecchie grandi, bisogna volere bene a tutta la Sardegna. 
L’Orecchione sardo, scoperto agli inizi del terzo millennio è un nuovo mammifero europeo, ed al tempo si riteneva che tutta la fauna fosse già nota e studiata da secoli. Il Plecotus sardus  l’unico mammifero endemico della Sardegna ed anche l’unico pipistrello endemico d’Italia. 

Immagini illustrative generate con IA, ispirata al Plecotus sardus - l'Orecchione Sardo





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