In questo Capodanno 2026 ci ha profondamente scosso la tragica notizia dell’incendio in Svizzera, che ha portato via la vita a tanti giovani pieni di sogni e speranze. Un evento così drammatico ci ricorda quanto sia importante non abbassare mai la guardia sulla sicurezza, soprattutto nei luoghi di svago che dovrebbero essere rifugi sicuri per chi vuole divertirsi e stare in compagnia.
Ai giovani voglio dire che la leggerezza e il desiderio di divertirsi non devono mai farvi dimenticare l’importanza di capire se un locale, una festa, un ambiente sia davvero sicuro. Imparare a riconoscere i segnali di pericolo, come uscite di emergenza bloccate, sovraffollamento, o comportamenti irresponsabili, non è solo un gesto di intelligenza, ma anche di rispetto verso voi stessi e chi vi sta vicino.
Purtroppo spesso vedo troppa superficialità e ingenuità, che a volte sfociano in leggerezza incosciente. Un momento di distrazione, un gesto sbagliato, può cambiare per sempre la vita vostra e delle vostre famiglie. Non è un’esagerazione: educazione, prudenza e consapevolezza sono valori da coltivare ogni giorno.
Alle famiglie, agli insegnanti, a chi ha responsabilità voglio dire, continuiamo a trasmettere questi valori, a parlare di sicurezza e rispetto, a far capire che divertirsi non significa mettere a rischio la propria vita. E alle istituzioni, l’invito a rafforzare l’educazione civica e la formazione sulla sicurezza, per aiutare i giovani a crescere consapevoli e preparati.
Che questo dolore possa diventare un monito: imparate a scegliere con attenzione, a non abbassare mai la guardia, a rispettare le regole. La vita è il bene più prezioso che abbiamo.
A tutte le vittime di questa tragedia va il mio pensiero più profondo, e alle loro famiglie il mio abbraccio solidale.




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