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martedì 3 settembre 2013

Da Akershus, Castello di Oslo al Teatro dell'Opera. Viaggio ad Oslo - Sesta parte.



Teatro dell'Opera - Oslo

Veduta di Oslo dal Teatro dell'Opera
Teatro dell'Opera - Oslo
Ingresso laterale di Akershus

Castello Akershus - Cambio guardia

I cannoni di Akershus

Akershus
Per il compleanno mi hanno fatto questo graditissimo regalo, la possibilità di conoscere Oslo, una meravigliosa città del Nord Europa, con della gente veramente speciale. Durante questo viaggio ho incontrato
persone provenienti da tante parti, arrivate fin qui per cercare un lavoro e mettere su radici; a volte incontravo le stesse persone più di una volta. Gente che ha una gran voglia di darsi da fare, di migliorare la propria città, gente che lavora per il bene comune. Ragazzi, giovani e meno giovani che si impegnano per tante ore al giorno, addirittura ho visto squadre di operai con gli escavatori e le gruette, che lavoravano fino alle dieci di sera; qui tante persone svolgono anche il secondo lavoro e nessuno glielo vieta; dal professore universitario che diventa timoniere di navetta, dall'ingegnere che diventa inventore e vende i suoi brevetti, dall'enologo che diventa insegnante di canto, tante belle professioni per tanta gente eclettica e dalla fervida intelligenza, che non guarda al suo vicino con invidia, ma che lo aiuta a raggiungere i suoi obiettivi per il bene comune. Qui tutte le attività sono fiorenti e se si passeggia nella zona del porto, dove si incontra il Museo del Nobel, il Palazzo del Comune ed il Castello, ci si imbatte in una serie di ristoranti elegantissimi e scickkissimi per cui si ha l'imbarazzo della scelta. Il Porto è animato fino all'una, le due del mattino, ma forse anche oltre. Addeentrandosi nel Porto di Oslo, passando per Aker Brygge, si sale su per il Castello di Akershus, la difesa della città. Una distesa di prati  verdi conduce verso la costruzione medioevale; attraverso un arco, si va  ad una terrazza che si affaccia sul mare, ed in fila troverete diversi cannoni e potrete sbizzarrirvi a scattare tante foto suggestive; se capitate alle 13,30, potrete assistere al cambio della guardia ed allo sparo del cannone.  In una parte del Fiordo di Oslo, sorge una delle tante meraviglie del mondo, fatto di marmo candido italiano, forse proprio  di Carrara, la cui forma è simile a parer mio, a quella di un grande yacht;  sul davanti, le rampe dolcemente ripide portano su verso una grande terrazza panoramica da cui si ammira Oslo a 360 gradi; sul grandissimo piazzale anteriore, una bella esposizione di grandi foto dei balletti che hanno calcato le scene del Teatro. All'interno tante mostre interessanti, di fotografie, di quadri rappresentativi di eventi particolari di spettacolo e poi tanti  ristoranti, bar, negozi, insomma, una città nella città. Quanto tempo occorre per vedere tutto questo! Il pavimento esterno del Teatro, affiora nell'acqua del Fiordo, producendo un effetto molto gradevole. Mi affaccio alla terrazza da dove ammiro tutta la città e la cosa mi emoziona tantissimo. Il vento mi scarmiglia i capelli, non fa freddo, la temperatura è simile alla brezza primaverile.

1 commento:

  1. Ciao!...complimenti per il blog!...ti ho inviato una meil in cui ti chiedevo alcune cose a riguardo a giurtalia@interfree.it ma mi dà indirizzo errato.. si ti fa piacere mandami un contatto mail a niktrip@live.it
    un saluto

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