Oggi, su un lembo di terra che il mare custodisce e restituisce a tempo debito, abbiamo atteso l’alta marea.
Davanti a noi, foche placide si avvicinavano a riva, mentre i cormorani e altri uccelli sembravano fermi, quasi in ascolto.
I cuccioli di foca emettevano versi teneri, chiamando le loro mamme che si allontanavano per una nuotata.
Tutto era silenzioso, ma vivo.
Sembrava che la natura intera trattenesse il respiro.
Alle 16,00 arriva l’alta marea e noi dobbiamo scappare per non essere trascinati nell’oceano dalla corrente.



































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