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giovedì 29 agosto 2013

Oslo e le bellezze racchiuse nel suo scrigno - viaggio ad Oslo - Quinta parte.

La città di Oslo racchiude al suo interno, tanti segreti, basta camminare un po' e addentrarsi nel suo cuore, che si scoprono grandi parchi soleggiati, tanti bei luoghi panoramici da studiare, da fotografare, da dipingere o semplicemente da descrivere, come faccio io. In città scorre un fiume, l'Akerselva; andando verso la parte collinare di Oslo, porgendo l'orecchio, si sente il rumore del fiume che scorre, intorno ai palazzi; continuando a camminare, lasciati alle spalle i cantieri per la posa degli argini al fiume, ci si addentra in un grande parco e si segue il letto del fiume. Strada facendo, si arriva ad una fabbrica dismessa, di birra, la Ringness. Salendo fino alla cima della città, dove spiccano i palazzi per lo studentato, si può ammirare un panorama magnifico, dove trovare tanti bei ristoranti, in cui preparano il  "vulcan fish", a base di bistecchine di balena.  I campi da tennis abbondano insieme ai luoghi verdi dove passeggiano le nonne con i loro nipotini ed i bambini più grandicelli, scorrazzano in bicicletta, con lo skateboard o con i pattini; il fiume diventa lago quando si arriva ai giardini di Vigeland, qui la gente si diverte, trascorre i fine settimana e spesso organizza festini all'aperto, incluso l'arrosto di carne o pesce, dove non occorre alcuna autorizzazione per accendere il fuoco. La città per attraversare il fiume è attrezzata di comodi ponti su cui camminare agevolmente e da cui si fa ammirare in tutta la sua bellezza.

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